FORMATORI

 

 

Oliviero Biella La mia passione per la musica inizia all'età di 11 anni. Studio molti strumenti arrivando in seguito al diploma di chitarra classica in Conservatorio. Oltre alla maturità tecnica conseguo anche il diploma triennale di Animatore Musicale presso il Centro di Educazione Musicale di Base (C.E.M.B.). Lavoro da circa 30 anni a Bergamo nell'ambito della didattica e della pedagogia musicale sperimentando vari linguaggi come il teatro, le arti visive e coreutiche. Studio la continua e plastica interazione esistente tra l'uomo e la musica, muovendomi nel campo della comparazione etnomusicologica, dell'intercultura, sconfinando nella musicoterapia consapevole dell’approccio antropologico e globale di quest'arte. Svolgo la mia attività in scuole civiche, associazioni musicali e in molte realtà statali. I miei luoghi di lavoro principali sono la Scuola Svizzera multilingue di Bergamo e l'Associazione Musicale Vivace con 250 studenti. Produco spettacoli per bambini e adulti. L'attività concertistica mi porta in giro per l'Italia e in Europa. Edito a mio nome o con collettivi musicali più di 20 produzioni musicali (CD, audio/libri). Per Progetti Sonori edito nel 2016 l'audio/libro Giocando a fare musica tra infanzia e primaria. È disponibile per formazione in Lombardia nei week-end, preferibilmente per laboratori in stage per docenti, educatori ed operatori sociali.

 

Silvio Boselli, Illustratore, disegnatore di fumetti e docente di illustrazione presso la Scuola d' Arte applicate del Castello Sforzesco di Milano. Nasce a Milano (Italia) il 20 aprile 1962. Nel 1986 vince il I Premio al Concorso Nazionale per Autori di Fumetto di Prato. Collabora con la rivista Corto Maltese e con Snoopy. A partire dal 1988, lavora per il Corriere dei Piccoli, disegnando le avventure di “Zeb il colorelefante”. Negli anni '90 lavora per Giunti, Tea, e Salani. La Guanda gli affida la realizzazione delle copertine dei libri di P. G. Wodehouse. Da segnalare, nel 1993, per la Sonzogno: “Lo zen per il Gatto”. Nel maggio 2007 a Brescia, presso il chiostro della chiesa di San Cristo, inaugura la mostra “Altri Immaginari”. Inizia la collaborazione con Airone e Dodo. Nel 1999 disegna il manifesto per la marcia della pace Perugia-Assisi. Per Linus (2001) illustra le pagine delle poesie rivisitate. Collabora con JESUS, Popoli, Famiglia Oggi, Edizioni Gruppo Abele, La Meridiana, Il Giornalino e G-Baby, dove pubblica “Minimondo nel mondo dell'Arte”. Nel 2015 esce per Becco Giallo la graphic novel “Mario Lodi, pratiche di libertà nel paese sbagliato”. Ha curato le copertine della rivista CEM Mondialità per più di 20 anni partecipando come formatore a numerosi convegni. È componente del Consiglio Direttivo dell'Associazione CEM. È disponibile per formazione in tutta Italia.

 

Patrizia Canova Docente e formatrice di educazione interculturale, media e cinema. Autrice di numerosi kit didattici, pacchetti multimediali, saggi e dossier di educazione all’intercultura, alla cittadinanza mondiale,  ai media e al cinema. Curatrice, per il Centro Studi all’educazione all’immagine, dei cataloghi del circuito Arrivano i film prodotti da AGIS Lombarda e dal Settore Attività Cinematografiche della Regione Lombardia. Sceneggiatrice e co-regista di diversi  documentari di carattere educativo-sociale. Coautrice dei libri: Per una pedagogia narrativa (Emi 2000); Cinema: uno sguardo sull’esperienza (Franco Angeli 2003); Memoranda (Meridiana 2004); L’Album dei diritti dei bambini (Unicef 2005); Laboratorio cinema (Garzanti 2006); Dudal Jam a scuola di pace (EMI 2010). Scrive articoli sulla rivista “Ragazzo Selvaggio”. È formatrice di CEM dal 1992 e componente del Consiglio direttivo dell'Associazione CEM Mondialità. Disponibile per conferenze, percorsi formativi, laboratori rivolti a formatori, docenti, educatori, operatori sociali  in tutta Italia e privilegiando i fine settimana.

 

Marco Dal Corso, teologo, docente di “teologia del pluralismo religioso” presso l’Istituto di Studi Ecumenici “San Bernardino” di Venezia, collaboratore del master in dialogo interreligioso presso lo stesso Istituto, dirige la collana Frontiere (sul dialogo interculturale ed interreligioso) per i tipi Pazzini, membro di redazione della rivista di Studi Ecumenici. Giornalista pubblicista, ha al suo attivo alcune pubblicazioni sui temi del dialogo interreligioso ed interculturale, tra cui ultimamente “Molte volte e in diversi modi: manuale di dialogo interreligioso”, Cittadella, Assisi 2016 (scritto con Brunetto Salvarani). Per CEM ha curato poi la pubblicazione di due volumi degli scritti del teologo e pedagogista brasiliano Rubem Alves, rispettivamente “Fuori dalla bellezza non c’è salvezza” Pazzini, 2014 e “Pedagogia del desiderio”, EDB 2015. Formatore per il CEM sui temi del dialogo interreligioso, membro di redazione della rivista fino 2015. Disponibile per incontri e percorsi formativi rivolti a docenti ed educatori soprattutto nel nord Italia e privilegiando il fine settimana.

 

Gianni D’Elia, pedagogista, ha lavorato come Educatore in diversi servizi per minori. Attualmente, è responsabile in un Servizio Sociale di Torino nell’area che si occupa di minori in difficoltà e delle loro famiglie, in quest’ambito partecipa al progetto nazionale P.I.P.P.I. Collabora con il corso di laurea per Educatori Professionali dell’Università degli studi di Torino come docente a contratto. Esperto in pedagogia narrativa, metodologie autobiografiche, lavoro di cura e competenze relazionali; in questi campi ha tenuto diverse attività formative. È collaboratore da anni del Centro Sereno Regis di Torino, in particolare nei progetti di Interventi Civili di Pace in zone di conflitto. Vive a Rivalta Torinese dove è attivo nel Movimento Notav. Ha contribuito con un saggio al libro collettivo delle ed. Erickson, “Attraversare la cura” curato da Laura Formenti, e nel giugno 2017 con un altro saggio al libro collettivo delle ed. Persiani, “Miti, utopie e crudeli catastrofi”. Da tempo è formatore di CEM su tematiche di tipo pedagogico, di ricerca in campo educativo e di gestione dei conflitti. È disponibile per formazione in Piemonte e Lombardia preferibilmente per laboratori in stage di fine settimana per docenti, educatori e operatori sociali.

 

Alessandra Ferrario, pedagogista e insegnante a Saronno (VA) in un CPIA: insegna lingua italiana ad apprendenti adulti e stranieri. Ha vissuto sei anni in Africa come volontaria, svolgendo attività di formazione e creando Laboratori Didattici per la prevenzione ed educazione socio- sanitaria. Si occupa di intercultura attraverso attività di formazione rivolte a  bambini e docenti. È impegnata in attività di inclusione legate al territorio, promuove una cultura capace di tradursi in responsabilità, cura, relazione  Dal 1996 al 2016 formatrice e collaboratrice per la rivista CEM. Ha pubblicato alcuni testi sulla narrazione, autobiografia e tessiture, con proposte interculturali in opere collettive: AA. VV., “Cambiare il mondo”, Cipsi, EMI 1994; “Gli alfabeti interculturali” in AA. VV., “Il Gioco dell’Oca autobiografico”, Guerini 2000; “Il laboratorio sulla fiaba africana”, EMI 2003; “Tutti i nodi vengono al pettine - Storie e significati dei tappeti - Laboratori e racconti di tappeti”, Vannini 2006; AA. VV., “Dudal Jam - A scuola di Pace”, EMI 2010; AA. VV., “Zero Poverty - Agisci ora”, Caritas Italiana, Città Nuova 2010. È disponibile per formazione in Lombardia , o anche in altre zone d’Italia nei week-end, preferibilmente per laboratori in stage per docenti, educatori ed operatori sociali.

 

Adel Jabbar, è sociologo dei processi migratori, comunicazione e relazioni transculturali (RES, Trento). Ha insegnato sociologia delle culture e delle migrazioni all’Università Ca' Foscari di Venezia e Comunicazione interculturale all’università di Torino. Libero docente incaricato nella sociologia dell’immigrazione in diverse università italiane. È consulente e formatore per diverse istituzioni pubbliche. Attualmente collabora con vari enti e istituzioni nell'area della ricerca, della formazione e della mediazione culturale. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni sul Mondo arabo-islamico e sull’intercultura tra cui  AA.VV., Orientamenti per l'educazione interculturale, Quaderni operativi dell'Istituto Pedagogico di Bolzano, 17, Junior, 2003. “Disuguaglianza sociale e differenze culturali: per una intercultura democratica”, in Lorenzo Luatti (a cura di), Atlante della Mediazione Linguistico-culturale, FrancoAngeli, Milano, 2006. “Narrare le Periferie: per un’educazione all’ugualianza e alla partecipazione”, in Alessandro Bosi (a cura di), Città e Civiltà, Nuove frontiere di Cittadinanza, Franco Angeli, MiIano, 2009. “Interculturalmente, educazione, diritti, cittadinanza” (a cura di Adel Jabbar e Marco Ferretti), numero monografico di Rassegna, periodico dell’Istituto Pedagogico in lingua italiana della Provincia Autonoma di Bolzano, Anno XVIII, agosto 2010. Da tempo opera come formatore di CEM Mondialità. Disponibile per conferenze, percorsi formativi, laboratori rivolti a formatori, docenti, educatori, operatori sociali  in tutta Italia e privilegiando i fine settimana.

 

Maria Maura È insegnante, formatrice, videomaker. Collabora con varie realtà educative oltre a CEM Mondialità, come il Centro Studi Erickson ed Educareweb per diffondere nuove idee sull’educazione e la didattica creativa nell’era digitale. È autrice del video “I diritti del nativo digitale” diffuso in collaborazione con il Centro Studi Erickson, patrocinato dal Garante per l'infanzia e l'adolescenza, disponibile su YouTube. Da tempo opera come formatrice di CEM.

 

Roberto Morselli Laureato in filosofia, opera come Progettista di formazione, Docente, Tutor, Orientatore e Consulente per la Fondazione Enaip Lombardia, sede di Como. Da buon “artigiano” della formazione professionale è quotidianamente in aula (e sul territorio) per accompagnare i suoi allievi nei processi di apprendimento, perché possano diventare buoni professionisti e cittadini (attivi) del mondo. Da 25 è redattore di CEM Mondialità e formatore, in particolare sulle tematiche della pedagogia e della comunicazione interculturale. Conduce interventi di formazione nell'area della comunicazione, delle competenze trasversali e del marketing, oltre che nella progettazione e nella gestione di processi di sviluppo di comunità. Disponibile a tenere conferenze serali e a  fare formazione in Lombardia, preferibilmente il week end, per operatori sociali, educatori e insegnanti.

 

Riccardo Olivieri, referente responsabile per la Cooperativa Sociale Aeris della progettazione per i servizi educativi per adulti in difficoltà nella città metropolitana di Torino. Coordinatore del servizio di Residenza Notturna per persone senza dimora del comune di Torino; ideatore e formatore della scuola di strada “Gruppo Classe”, nel campo dell’educazione permanente.  Anima le attività del comitato di quartiere Vanchiglia, della Lu.Po. (Ludoteca Popolare), della O.P.S. (Orchestra Popolare Sinfonica) e del G.A.P. (Gruppo d’Acquisto Popolare), lanciando sfide di apprendimento sui temi dei diritti delle bimbe e dei bimbi, della musica come strumento di inclusione sociale e del consumo critico come primo tassello per un’educazione alla cittadinanza sostenibile. Da anni progetta servizi innovativi per la promozione di cittadinanza attiva, partecipazione e democrazia diretta; inventa, sperimenta e conduce percorsi formativi rivolti a docenti ed educatori, utilizzando il metodo esperienziale e la didattica laboratoriale. È parte della famiglia CEM dal 1996 e membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione CEM dalla sua nascita. Opera quotidianamente nella zona nord-ovest dello stivale (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria) ma ama viaggiare e curiosare, pertanto è disponibile a svolgere formazioni su tutto il territorio nazionale, rivolte sia a docenti ed educatori che a studenti e giovani del territorio.

 

Roberto Papetti Animatore di laboratori ludici, di riflessione e di narrazioni. Mastro giocattolaio, ha diretto il centro di sperimentazione didattica e di educazione ambientale del Comune di Ravenna, ha fondato Tintinnabula, un museo-laboratorio dove ancora si può giocare con collezioni inconsuete, si fa ricerca e si producono piccole mostre che girano per il mondo. Tra i suoi libri: La vita segreta dei giocattoli (con Stefano Tedioli, ed. Artebambini, 2012); Giocattoli creativi (Editoriale Scienza, 2012). Voltalacarta. Manuale per imparare a narrare e a narrarsi con le carte (con Silvio Boselli, Maria Maura, Rita Roberto, ed. La Meridiana), Equilibrio (Editoriale Scienza), Piccoli gesti di ecologia (con Gianfranco Zavalloni, Editoriale Scienza), Zughé, Lavuré (con Elisa Mazzoli, ed. Artebambini), La democrazia e l'educazione (ed. Marcianum Press), La lumaca era nell'orto. Idee per fare della lentezza un modo di giocare (ed. Fulmino). Da tempo  opera come formatore di CEM Mondialità. È disponibile per formazione, preferibilmente per laboratori in stage di fine settimana per docenti, genitori, educatori ed operatori sociali. È disponibile ad operare con bambini e adolescenti.

 

Lucrezia Pedrali Insegnante, formatrice, redattrice della rivista CEM Mondialità e condirettrice della rivista e del movimento CEM fino a giugno 2015. Per molti anni responsabile dello sportello CEM in convenzione con il Comune di Brescia per la consulenza ai docenti su problematiche e progetti relativi alla integrazione degli alunni stranieri e all’insegnamento dell’italiano L2. Ha realizzato numerose collaborazioni con vari Enti ed Istituzioni tra cui l'Università Cattolica, IPRASE del Trentino, Centro “Mille Voci” di Trento”, IRRE Liguria. L’ambito di interesse prevalente è costituito dalla riflessione interculturale sotto il profilo dell’educazione linguistica. Ha curato il volume "È l’ora delle religioni", EMI, Bologna 2002. È formatrice per l’associazione BIBLIA. Dal 2016 è componente dell'Associazione CEM Mondialità ed è disponibile per formazione dedicata a docenti, educatori ed operatori sociali, preferibilmente in Lombardia.

 

Simona Polzot, counsellor professionista, esperta di scrittura autoanalitica ed autobiografica, insegna matematica e fisica nella provincia di Verona. Si occupa di formazione degli adulti e degli adolescenti. È formatrice dell’associazione “Kaloi cultura pedagogica in movimento” ed è fondatrice dell’associazione “L2S per l’epowerment personale”. Ha lavorato nella cooperazione internazionale con l’ONG ProgettoMondoMlal; in America Latina ha rafforzato la propria formazione su temi quali: educazione popolare, diritti, adolescenza, mediazione dei conflitti, donne in situazione di violenza. In Marocco ha collaborato, alla stampa di due manuali per educatori: “Moi, Les outres et mon avenir”, Manuel à l’usage d’animatours souhaitant aider les jeunes à construir leurs projets de vie. «La perte, la justice e les perspectives», guide pour la gestion d’un parcours de groupes de parole au profit des familles des victimes de l’émigration clandestine Collabora con la Focisiv nella formazione dei volontari in servizio civile e con il Centro per la formazione alla solidarietà di Trento. È attiva nell’ambito del volontariato penitenziario in particolare nella gestione di gruppi interculturali. Dal 2003 partecipa ai convegni di CEM Mondialità e ora collabora con la commissione formazione. È disponibile per formazione nel  Veneto, Friuli, Lombardia, Emilia, preferibilmente per laboratori in stage di fine settimana per docenti, genitori, educatori ed operatori sociali. È disponibile ad operare con adolescenti.

 

Candelaria Romero è narratrice, attrice e scrittrice. Nata in Argentina, da una famiglia di scrittori, trascorre l’esilio in Bolivia e in Svezia. Dal 1992 vive a Bergamo dove ha svolto i mestieri più vari fino a potersi occupare completamente alla sua professione artistica. È cofondatrice della rivista web di letteratura italofona “El Ghibli”. Pubblicazioni: “Poetica e teatro civile” – tre monologhi per Amnesty e Survival, Aracne, 2011; “Poesie di fine mondo, raccolta poetica”, Lieto Colle, 2011; “Salto mortale”, raccolta poetica, Lieto Colle, 2014. Partecipa come poeta alla Compagnia delle Poete diretta da Mia Lecomte (Roma). Dal 2013 si occupa del progetto di coesione sociale e di promozione al libro “Il circolo dei narratori”. Per il CEM ha realizzato laboratori teatrali e di narrazione. Ha partecipato alla pubblicazione di “Zero poverty agisci ora”, Caritas Italiana, Ed. Città Nuova 2010. È disponibile per formazione in tutta Italia, per laboratori sulla poesia, la narrazione e il teatro come forma di comunicazione e coesione sociale, per tutte le età.

 

Nadia Savoldelli docente e logopedista a Bergamo, regista e formatrice teatrale su tematiche di educazione Interculturale e di Genere. Svolge da tempo attività politica e sociale nel Consiglio delle Donne del Comune di Bergamo e nelle Associazioni culturali "La Mimosa" e "Il cerchio di gesso" di Bergamo. Ha collaborato con IRRE Lombardia come referente U.S.P. di Bergamo nella Direzione Generale di Milano per l’educazione al teatro nella scuola e per l’educazione interculturale. Ha collaborato con CEM alle pubblicazioni: “Altri immaginari” di S. Boselli, Ed. La meridiana 2007; “Oltre la riforma Gelmini” a cura di A. Tosolini, Ed. EMI 2008; “Zero poverty agisci ora” Caritas Italiana, Ed. Città Nuova 2010. Ha collaborato alla pubblicazione “Per-Formazione” a cura di C. Bernardi e M. Colombo, Università Cattolica Milano 2011. Dal 1997 al 2016 formatrice e collaboratrice per la rivista CEM; ora è componente del Consiglio Direttivo dell'Associazione CEM. È disponibile per formazione in Lombardia preferibilmente per laboratori in stage per docenti, educatori ed operatori sociali.

 

Elisabetta Sibilio Insegna letteratura francese e comparata all’Università di Cassino, docente responsabile in convenzioni LLP Erasmus con le Università di Paris III Sorbonne Nouvelle e Paris XIII. Dal 1998 fa parte del Seminario di Filologia Francese e della SUSLLF. Dal 1999 fa parte dell’Associazione Sigismondo Malatesta. Dal 2008 collabora con la casa editrice italo-francese Portaparole in qualità di autore, traduttore, editor e direttore di collana. Tra le sue pubblicazioni: Lautréamont lettore di Dante edito da Portaparole, Leggere Modiano edito da Carocci, una sessantina di articoli scientifici e numerose traduzioni. La più recente, Hotel Lutetia di Pierre Assouline, è candidata al premio Stendhal per la traduzione. In ambito meno accademico ha partecipato, come allieva e come docente, a diversi laboratori di scrittura creativa e in ambito ancora meno accademico conduce periodicamente dei workshop di maglia e uncinetto. Collabora con CEM dal 1998 e ha tenuto per qualche anno una rubrica sulla rivista CEM Mondialità. Ora è componente del Consiglio direttivo dell'Associazione CEM Mondialità. È disponibile per formazione dedicata a docenti, educatori ed operatori sociali, preferibilmente in Lazio.

 

Margherita Squaiella ama le lingue, la Russia, i rossetti e il teatro. Nel 2006 si trasferisce dalla Lombardia alla Toscana dove si laurea in Traduzione Letteraria e Saggistica (russo, inglese e ceco) all’Università di Pisa, trascorrendo un semestre presso l’MGU - Università Statale di Mosca. Dopo aver svolto un tirocinio all’Istituto di Letteratura Ceca dell’Accademia delle Scienze di Praga, è tornata a Milano e ha cominciato a lavorare presso la Fondazione ISMU (Iniziative e studi sulla multietnicità). In ISMU, dove collabora tutt’ora, sviluppa i suoi interessi per le lingue, il filmmaking e l’intercultura, occupandosi di progetti educativi internazionali e comunicazione. Dal 2014 al 2017 ha lavorato in Fondazione ACRA dove in ultimo era Comunication Officer e formatrice per la Global Citizenship Unit. Da poco è diventata direttrice organizzativa di Manifattura K, teatro e residenza artistica in Martesana, luogo dove è tornata a vivere. È disponibile ad operare come formatrice per CEM Mondialità in Italia per laboratori dedicati a docenti, educatori ed operatori sociali; è disponibile a condurre anche laboratori nelle classi di studenti di scuola primaria e secondaria di I e II grado.

 

Oriella Stamerra, è stata formatrice di lingua per l'IRRE Lombardia e referente nei Progetti Salute e Giovani per USP di Varese. Attiva in politica e nel sociale, ha operato nella cultura, nella prevenzione/riduzione del disagio giovanile e nell’attivazione dei Consigli Municipali dei Ragazzi. Con “Fratelli dell’Uomo” e col CEM ha proposto percorsi sull’identità e l’educazione interculturale. Ha pubblicato testi di didattica, d’integrazione tra scuola e disabilità e “Una storia grande come noi”, percorso di educazione all’affettività e alla sessualità per bambini e preadolescenti, genitori e docenti. Dal 2006 al 2016 formatrice CEM, ha contribuito alla rivista, al volume “Zero poverty agisci ora”, Caritas Italiana, Città Nuova 2010, e a “Dudal Jam - A scuola di pace”, EMI 2010. Attualmente, gestisce in qualità di presidente il Centro Territoriale Antiviolenza di Saronno e del Saronnese e organizza nelle scuole laboratori di educazione alla parità di genere contro gli stereotipi culturali. È disponibile per formazione in Lombardia, o anche in altre zone d’Italia nei week-end, preferibilmente per laboratori in stage per docenti, educatori ed operatori sociali.

 

Roberto Varone, laureato in Fisica, da 20 anni si occupa di educazione alla cittadinanza globale, partecipazione giovanile, turismo responsabile con la O.n.g. CISV di Torino. Coordinatore del sito YEPP (Youth Empowerment Partecipation Program) di Torino Falchera e supervisore del sito Valle Grana. Membro del pool nazionale per la formazione dei volontari SVE in Italia, per conto di Cemea Replay. Ha collaborato con diversi enti pubblici e privati (Provincia di Torino, Città di Torino, Agenzia Nazionale per i Giovani, Consorzio Pracatinat, Save the Children) in progetti di servizio civile, intercultura o partecipazione giovanile. Dal 2015 è anche docente precario di Matematica e Fisica nelle Scuole Superiori. È parte della famiglia CEM dal 1996. Disponibile per incontri e percorsi formativi rivolti a docenti ed educatori soprattutto nel nord Italia e privilegiando il fine settimana.

 

Martina Vultaggio, docente di Scienze Umane a Vicenza, educatrice e formatrice su tematiche legate all'inclusione, alle emozioni, all'adolescenza, al genere. Ha lavorato nel privato sociale con minori a rischio, con persone con disabilità, con gli anziani. Collabora con la rubrica online, “Asterisco”, sul sito Globalproject.info. Dal 2008 al 2016 formatrice CEM; ora è componente dell'Associazione CEM. È disponibile per formazione in Veneto preferibilmente per laboratori rivolti ad adolescenti, insegnanti, operatori sociali.

 

Elena Zilio storica dell'arte ed educatrice museale dell'Accademia Carrara di Bergamo. Ha conseguito la Laurea in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, la Laurea Magistrale in Storia dell’Arte Moderna e la Specializzazione in Beni Storico Artistici (Master II livello) presso l’Università di Firenze. Ha lavorato come educatrice museale a diverse mostre presso: la Basilica Palladiana di Vicenza (Raffaello verso Picasso), Palazzo della Gran Guardia di Verona (Da Botticelli a Matisse), Palazzo Fava a Bologna (La ragazza con l’orecchino di perla). Ha maturato numerose esperienze curatoriali e didattiche presso diversi musei, tra cui: Palazzo Strozzi a Firenze, Palazzo dei Diamanti a Ferrara (selezionata nel concorso indetto dal Ministero dei Beni Culturali), il MART di Trento e Rovereto, Casa Buonarroti a Firenze. Come artista ha frequentato corsi e laboratori di pittura e illustrazione e prosegue autonomamente tali attività, mettendo la sua manualità a disposizione durante i laboratori didattici. Attualmente vive e lavora tra Bergamo, Milano e Firenze. È disponibile per formazione in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Toscana per laboratori o stage per docenti, educatori ed operatori sociali e per attività didattiche presso scuole, mostre e musei.

 

 

 

Associazione CEM mondialità

via Voltri, 28  |  20142 Milano

cf/p.iva 97754060156

FORMATORI

 

 

Oliviero Biella La mia passione per la musica inizia all'età di 11 anni. Studio molti strumenti arrivando in seguito al diploma di chitarra classica in Conservatorio. Oltre alla maturità tecnica conseguo anche il diploma triennale di Animatore Musicale presso il Centro di Educazione Musicale di Base (C.E.M.B.). Lavoro da circa 30 anni a Bergamo nell'ambito della didattica e della pedagogia musicale sperimentando vari linguaggi come il teatro, le arti visive e coreutiche. Studio la continua e plastica interazione esistente tra l'uomo e la musica, muovendomi nel campo della comparazione etnomusicologica, dell'intercultura, sconfinando nella musicoterapia consapevole dell’approccio antropologico e globale di quest'arte. Svolgo la mia attività in scuole civiche, associazioni musicali e in molte realtà statali. I miei luoghi di lavoro principali sono la Scuola Svizzera multilingue di Bergamo e l'Associazione Musicale Vivace con 250 studenti. Produco spettacoli per bambini e adulti. L'attività concertistica mi porta in giro per l'Italia e in Europa. Edito a mio nome o con collettivi musicali più di 20 produzioni musicali (CD, audio/libri). Per Progetti Sonori edito nel 2016 l'audio/libro Giocando a fare musica tra infanzia e primaria. È disponibile per formazione in Lombardia nei week-end, preferibilmente per laboratori in stage per docenti, educatori ed operatori sociali.

 

Silvio Boselli, Illustratore, disegnatore di fumetti e docente di illustrazione presso la Scuola d' Arte applicate del Castello Sforzesco di Milano. Nasce a Milano (Italia) il 20 aprile 1962. Nel 1986 vince il I Premio al Concorso Nazionale per Autori di Fumetto di Prato. Collabora con la rivista Corto Maltese e con Snoopy. A partire dal 1988, lavora per il Corriere dei Piccoli, disegnando le avventure di “Zeb il colorelefante”. Negli anni '90 lavora per Giunti, Tea, e Salani. La Guanda gli affida la realizzazione delle copertine dei libri di P. G. Wodehouse. Da segnalare, nel 1993, per la Sonzogno: “Lo zen per il Gatto”. Nel maggio 2007 a Brescia, presso il chiostro della chiesa di San Cristo, inaugura la mostra “Altri Immaginari”. Inizia la collaborazione con Airone e Dodo. Nel 1999 disegna il manifesto per la marcia della pace Perugia-Assisi. Per Linus (2001) illustra le pagine delle poesie rivisitate. Collabora con JESUS, Popoli, Famiglia Oggi, Edizioni Gruppo Abele, La Meridiana, Il Giornalino e G-Baby, dove pubblica “Minimondo nel mondo dell'Arte”. Nel 2015 esce per Becco Giallo la graphic novel “Mario Lodi, pratiche di libertà nel paese sbagliato”. Ha curato le copertine della rivista CEM Mondialità per più di 20 anni partecipando come formatore a numerosi convegni. È componente del Consiglio Direttivo dell'Associazione CEM. È disponibile per formazione in tutta Italia.

 

Patrizia Canova Docente e formatrice di educazione interculturale, media e cinema. Responsabile del settore Comunicazione e Fundraising della Fondazione ACRA, organizzazione non governativa che promuove e realizza progetti di sviluppo nel Sud e Nord del mondo. Autrice di numerosi kit didattici, pacchetti multimediali, saggi e dossier di educazione all’intercultura, alla cittadinanza mondiale,  ai media e al cinema. Curatrice, per il Centro Studi all’educazione all’immagine, dei cataloghi del circuito Arrivano i film prodotti da AGIS Lombarda e dal Settore Attività Cinematografiche della Regione Lombardia. Sceneggiatrice e co-regista di diversi  documentari di carattere educativo-sociale. Coautrice dei libri: Per una pedagogia narrativa (Emi 2000); Cinema: uno sguardo sull’esperienza (Franco Angeli 2003); Memoranda (Meridiana 2004); L’Album dei diritti dei bambini (Unicef 2005); Laboratorio cinema (Garzanti 2006); Dudal Jam a scuola di pace (EMI 2010). Scrive articoli sulla rivista “Ragazzo Selvaggio”. È formatrice di CEM dal 1992 e componente del Consiglio direttivo dell'Associazione CEM Mondialità. Disponibile per conferenze, percorsi formativi, laboratori rivolti a formatori, docenti, educatori, operatori sociali  in tutta Italia e privilegiando i fine settimana.

 

Marco Dal Corso, teologo, docente di “teologia del pluralismo religioso” presso l’Istituto di Studi Ecumenici “San Bernardino” di Venezia, collaboratore del master in dialogo interreligioso presso lo stesso Istituto, dirige la collana Frontiere (sul dialogo interculturale ed interreligioso) per i tipi Pazzini, membro di redazione della rivista di Studi Ecumenici. Giornalista pubblicista, ha al suo attivo alcune pubblicazioni sui temi del dialogo interreligioso ed interculturale, tra cui ultimamente “Molte volte e in diversi modi: manuale di dialogo interreligioso”, Cittadella, Assisi 2016 (scritto con Brunetto Salvarani). Per CEM ha curato poi la pubblicazione di due volumi degli scritti del teologo e pedagogista brasiliano Rubem Alves, rispettivamente “Fuori dalla bellezza non c’è salvezza” Pazzini, 2014 e “Pedagogia del desiderio”, EDB 2015. Formatore per il CEM sui temi del dialogo interreligioso, membro di redazione della rivista fino 2015. Disponibile per incontri e percorsi formativi rivolti a docenti ed educatori soprattutto nel nord Italia e privilegiando il fine settimana.

 

Gianni D’Elia, pedagogista, ha lavorato come Educatore in diversi servizi per minori. Attualmente, è responsabile in un Servizio Sociale di Torino nell’area che si occupa di minori in difficoltà e delle loro famiglie, in quest’ambito partecipa al progetto nazionale P.I.P.P.I. Collabora con il corso di laurea per Educatori Professionali dell’Università degli studi di Torino come docente a contratto. Esperto in pedagogia narrativa, metodologie autobiografiche, lavoro di cura e competenze relazionali; in questi campi ha tenuto diverse attività formative. È collaboratore da anni del Centro Sereno Regis di Torino, in particolare nei progetti di Interventi Civili di Pace in zone di conflitto. Vive a Rivalta Torinese dove è attivo nel Movimento Notav. Ha contribuito con un saggio al libro collettivo delle ed. Erickson, “Attraversare la cura” curato da Laura Formenti, e nel giugno 2017 con un altro saggio al libro collettivo delle ed. Persiani, “Miti, utopie e crudeli catastrofi”. Da tempo è formatore di CEM su tematiche di tipo pedagogico, di ricerca in campo educativo e di gestione dei conflitti. È disponibile per formazione in Piemonte e Lombardia preferibilmente per laboratori in stage di fine settimana per docenti, educatori e operatori sociali.

 

Alessandra Ferrario, pedagogista e insegnante a Saronno (VA) in un CPIA: insegna lingua italiana ad apprendenti adulti e stranieri. Ha vissuto sei anni in Africa come volontaria, svolgendo attività di formazione e creando Laboratori Didattici per la prevenzione ed educazione socio- sanitaria. Si occupa di intercultura attraverso attività di formazione rivolte a  bambini e docenti. È impegnata in attività di inclusione legate al territorio, promuove una cultura capace di tradursi in responsabilità, cura, relazione  Dal 1996 al 2016 formatrice e collaboratrice per la rivista CEM. Ha pubblicato alcuni testi sulla narrazione, autobiografia e tessiture, con proposte interculturali in opere collettive: AA. VV., “Cambiare il mondo”, Cipsi, EMI 1994; “Gli alfabeti interculturali” in AA. VV., “Il Gioco dell’Oca autobiografico”, Guerini 2000; “Il laboratorio sulla fiaba africana”, EMI 2003; “Tutti i nodi vengono al pettine - Storie e significati dei tappeti - Laboratori e racconti di tappeti”, Vannini 2006; AA. VV., “Dudal Jam - A scuola di Pace”, EMI 2010; AA. VV., “Zero Poverty - Agisci ora”, Caritas Italiana, Città Nuova 2010. È disponibile per formazione in Lombardia , o anche in altre zone d’Italia nei week-end, preferibilmente per laboratori in stage per docenti, educatori ed operatori sociali.

 

Adel Jabbar, è sociologo dei processi migratori, comunicazione e relazioni transculturali (RES, Trento). Ha insegnato sociologia delle culture e delle migrazioni all’Università Ca' Foscari di Venezia e Comunicazione interculturale all’università di Torino. Libero docente incaricato nella sociologia dell’immigrazione in diverse università italiane. È consulente e formatore per diverse istituzioni pubbliche. Attualmente collabora con vari enti e istituzioni nell'area della ricerca, della formazione e della mediazione culturale. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni sul Mondo arabo-islamico e sull’intercultura tra cui  AA.VV., Orientamenti per l'educazione interculturale, Quaderni operativi dell'Istituto Pedagogico di Bolzano, 17, Junior, 2003. “Disuguaglianza sociale e differenze culturali: per una intercultura democratica”, in Lorenzo Luatti (a cura di), Atlante della Mediazione Linguistico-culturale, FrancoAngeli, Milano, 2006. “Narrare le Periferie: per un’educazione all’ugualianza e alla partecipazione”, in Alessandro Bosi (a cura di), Città e Civiltà, Nuove frontiere di Cittadinanza, Franco Angeli, MiIano, 2009. “Interculturalmente, educazione, diritti, cittadinanza” (a cura di Adel Jabbar e Marco Ferretti), numero monografico di Rassegna, periodico dell’Istituto Pedagogico in lingua italiana della Provincia Autonoma di Bolzano, Anno XVIII, agosto 2010. Da tempo opera come formatore di CEM Mondialità. Disponibile per conferenze, percorsi formativi, laboratori rivolti a formatori, docenti, educatori, operatori sociali  in tutta Italia e privilegiando i fine settimana.

 

Maria Maura È insegnante, formatrice, videomaker. Collabora con varie realtà educative oltre a CEM Mondialità, come il Centro Studi Erickson ed Educareweb per diffondere nuove idee sull’educazione e la didattica creativa nell’era digitale. È autrice del video “I diritti del nativo digitale” diffuso in collaborazione con il Centro Studi Erickson, patrocinato dal Garante per l'infanzia e l'adolescenza, disponibile su YouTube. Da tempo opera come formatrice di CEM.

 

Roberto Morselli Laureato in filosofia, opera come Progettista di formazione, Docente, Tutor, Orientatore e Consulente per la Fondazione Enaip Lombardia, sede di Como. Da buon “artigiano” della formazione professionale è quotidianamente in aula (e sul territorio) per accompagnare i suoi allievi nei processi di apprendimento, perché possano diventare buoni professionisti e cittadini (attivi) del mondo. Da 25 è redattore di CEM Mondialità e formatore, in particolare sulle tematiche della pedagogia e della comunicazione interculturale. Conduce interventi di formazione nell'area della comunicazione, delle competenze trasversali e del marketing, oltre che nella progettazione e nella gestione di processi di sviluppo di comunità. Disponibile a tenere conferenze serali e a  fare formazione in Lombardia, preferibilmente il week end, per operatori sociali, educatori e insegnanti.

 

Riccardo Olivieri, referente responsabile per la Cooperativa Sociale Aeris della progettazione per i servizi educativi per adulti in difficoltà nella città metropolitana di Torino. Coordinatore del servizio di Residenza Notturna per persone senza dimora del comune di Torino; ideatore e formatore della scuola di strada “Gruppo Classe”, nel campo dell’educazione permanente.  Anima le attività del comitato di quartiere Vanchiglia, della Lu.Po. (Ludoteca Popolare), della O.P.S. (Orchestra Popolare Sinfonica) e del G.A.P. (Gruppo d’Acquisto Popolare), lanciando sfide di apprendimento sui temi dei diritti delle bimbe e dei bimbi, della musica come strumento di inclusione sociale e del consumo critico come primo tassello per un’educazione alla cittadinanza sostenibile. Da anni progetta servizi innovativi per la promozione di cittadinanza attiva, partecipazione e democrazia diretta; inventa, sperimenta e conduce percorsi formativi rivolti a docenti ed educatori, utilizzando il metodo esperienziale e la didattica laboratoriale. È parte della famiglia CEM dal 1996 e membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione CEM dalla sua nascita. Opera quotidianamente nella zona nord-ovest dello stivale (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria) ma ama viaggiare e curiosare, pertanto è disponibile a svolgere formazioni su tutto il territorio nazionale, rivolte sia a docenti ed educatori che a studenti e giovani del territorio.

 

Roberto Papetti Animatore di laboratori ludici, di riflessione e di narrazioni. Mastro giocattolaio, ha diretto il centro di sperimentazione didattica e di educazione ambientale del Comune di Ravenna, ha fondato Tintinnabula, un museo-laboratorio dove ancora si può giocare con collezioni inconsuete, si fa ricerca e si producono piccole mostre che girano per il mondo. Tra i suoi libri: La vita segreta dei giocattoli (con Stefano Tedioli, ed. Artebambini, 2012); Giocattoli creativi (Editoriale Scienza, 2012). Voltalacarta. Manuale per imparare a narrare e a narrarsi con le carte (con Silvio Boselli, Maria Maura, Rita Roberto, ed. La Meridiana), Equilibrio (Editoriale Scienza), Piccoli gesti di ecologia (con Gianfranco Zavalloni, Editoriale Scienza), Zughé, Lavuré (con Elisa Mazzoli, ed. Artebambini), La democrazia e l'educazione (ed. Marcianum Press), La lumaca era nell'orto. Idee per fare della lentezza un modo di giocare (ed. Fulmino). Da tempo  opera come formatore di CEM Mondialità. È disponibile per formazione, preferibilmente per laboratori in stage di fine settimana per docenti, genitori, educatori ed operatori sociali. È disponibile ad operare con bambini e adolescenti.

 

Lucrezia Pedrali Insegnante, formatrice, redattrice della rivista CEM Mondialità e condirettrice della rivista e del movimento CEM fino a giugno 2015. Per molti anni responsabile dello sportello CEM in convenzione con il Comune di Brescia per la consulenza ai docenti su problematiche e progetti relativi alla integrazione degli alunni stranieri e all’insegnamento dell’italiano L2. Ha realizzato numerose collaborazioni con vari Enti ed Istituzioni tra cui l'Università Cattolica, IPRASE del Trentino, Centro “Mille Voci” di Trento”, IRRE Liguria. L’ambito di interesse prevalente è costituito dalla riflessione interculturale sotto il profilo dell’educazione linguistica. Ha curato il volume "È l’ora delle religioni", EMI, Bologna 2002. È formatrice per l’associazione BIBLIA. Dal 2016 è componente dell'Associazione CEM Mondialità ed è disponibile per formazione dedicata a docenti, educatori ed operatori sociali, preferibilmente in Lombardia.

 

Simona Polzot, counsellor professionista, esperta di scrittura autoanalitica ed autobiografica, insegna matematica e fisica nella provincia di Verona. Si occupa di formazione degli adulti e degli adolescenti. È formatrice dell’associazione “Kaloi cultura pedagogica in movimento” ed è fondatrice dell’associazione “L2S per l’epowerment personale”. Ha lavorato nella cooperazione internazionale con l’ONG ProgettoMondoMlal; in America Latina ha rafforzato la propria formazione su temi quali: educazione popolare, diritti, adolescenza, mediazione dei conflitti, donne in situazione di violenza. In Marocco ha collaborato, alla stampa di due manuali per educatori: “Moi, Les outres et mon avenir”, Manuel à l’usage d’animatours souhaitant aider les jeunes à construir leurs projets de vie. «La perte, la justice e les perspectives», guide pour la gestion d’un parcours de groupes de parole au profit des familles des victimes de l’émigration clandestine Collabora con la Focisiv nella formazione dei volontari in servizio civile e con il Centro per la formazione alla solidarietà di Trento. È attiva nell’ambito del volontariato penitenziario in particolare nella gestione di gruppi interculturali. Dal 2003 partecipa ai convegni di CEM Mondialità e ora collabora con la commissione formazione. È disponibile per formazione nel  Veneto, Friuli, Lombardia, Emilia, preferibilmente per laboratori in stage di fine settimana per docenti, genitori, educatori ed operatori sociali. È disponibile ad operare con adolescenti.

 

Candelaria Romero è narratrice, attrice e scrittrice. Nata in Argentina, da una famiglia di scrittori, trascorre l’esilio in Bolivia e in Svezia. Dal 1992 vive a Bergamo dove ha svolto i mestieri più vari fino a potersi occupare completamente alla sua professione artistica. È cofondatrice della rivista web di letteratura italofona “El Ghibli”. Pubblicazioni: “Poetica e teatro civile” – tre monologhi per Amnesty e Survival, Aracne, 2011; “Poesie di fine mondo, raccolta poetica”, Lieto Colle, 2011; “Salto mortale”, raccolta poetica, Lieto Colle, 2014. Partecipa come poeta alla Compagnia delle Poete diretta da Mia Lecomte (Roma). Dal 2013 si occupa del progetto di coesione sociale e di promozione al libro “Il circolo dei narratori”. Per il CEM ha realizzato laboratori teatrali e di narrazione. Ha partecipato alla pubblicazione di “Zero poverty agisci ora”, Caritas Italiana, Ed. Città Nuova 2010. È disponibile per formazione in tutta Italia, per laboratori sulla poesia, la narrazione e il teatro come forma di comunicazione e coesione sociale, per tutte le età.

 

Nadia Savoldelli docente e logopedista a Bergamo, regista e formatrice teatrale su tematiche di educazione Interculturale e di Genere. Svolge da tempo attività politica e sociale nel Consiglio delle Donne del Comune di Bergamo e nelle Associazioni culturali "La Mimosa" e "Il cerchio di gesso" di Bergamo. Ha collaborato con IRRE Lombardia come referente U.S.P. di Bergamo nella Direzione Generale di Milano per l’educazione al teatro nella scuola e per l’educazione interculturale. Ha collaborato con CEM alle pubblicazioni: “Altri immaginari” di S. Boselli, Ed. La meridiana 2007; “Oltre la riforma Gelmini” a cura di A. Tosolini, Ed. EMI 2008; “Zero poverty agisci ora” Caritas Italiana, Ed. Città Nuova 2010. Ha collaborato alla pubblicazione “Per-Formazione” a cura di C. Bernardi e M. Colombo, Università Cattolica Milano 2011. Dal 1997 al 2016 formatrice e collaboratrice per la rivista CEM; ora è componente del Consiglio Direttivo dell'Associazione CEM. È disponibile per formazione in Lombardia preferibilmente per laboratori in stage per docenti, educatori ed operatori sociali.

 

Elisabetta Sibilio Insegna letteratura francese e comparata all’Università di Cassino, docente responsabile in convenzioni LLP Erasmus con le Università di Paris III Sorbonne Nouvelle e Paris XIII. Dal 1998 fa parte del Seminario di Filologia Francese e della SUSLLF. Dal 1999 fa parte dell’Associazione Sigismondo Malatesta. Dal 2008 collabora con la casa editrice italo-francese Portaparole in qualità di autore, traduttore, editor e direttore di collana. Tra le sue pubblicazioni: Lautréamont lettore di Dante edito da Portaparole, Leggere Modiano edito da Carocci, una sessantina di articoli scientifici e numerose traduzioni. La più recente, Hotel Lutetia di Pierre Assouline, è candidata al premio Stendhal per la traduzione. In ambito meno accademico ha partecipato, come allieva e come docente, a diversi laboratori di scrittura creativa e in ambito ancora meno accademico conduce periodicamente dei workshop di maglia e uncinetto. Collabora con CEM dal 1998 e ha tenuto per qualche anno una rubrica sulla rivista CEM Mondialità. Ora è componente del Consiglio direttivo dell'Associazione CEM Mondialità. È disponibile per formazione dedicata a docenti, educatori ed operatori sociali, preferibilmente in Lazio.

 

Margherita Squaiella ama le lingue, la Russia, i rossetti e il teatro. Nel 2006 si trasferisce dalla Lombardia alla Toscana dove si laurea in Traduzione Letteraria e Saggistica (russo, inglese e ceco) all’Università di Pisa, trascorrendo un semestre presso l’MGU - Università Statale di Mosca. Dopo aver svolto un tirocinio all’Istituto di Letteratura Ceca dell’Accademia delle Scienze di Praga, è tornata a Milano e ha cominciato a lavorare presso la Fondazione ISMU (Iniziative e studi sulla multietnicità). In ISMU, dove collabora tutt’ora, sviluppa i suoi interessi per le lingue, il filmmaking e l’intercultura, occupandosi di progetti educativi internazionali e comunicazione. Dal 2014 al 2017 ha lavorato in Fondazione ACRA dove in ultimo era Comunication Officer e formatrice per la Global Citizenship Unit. Da poco è diventata direttrice organizzativa di Manifattura K, teatro e residenza artistica in Martesana, luogo dove è tornata a vivere. È disponibile ad operare come formatrice per CEM Mondialità in Italia per laboratori dedicati a docenti, educatori ed operatori sociali; è disponibile a condurre anche laboratori nelle classi di studenti di scuola primaria e secondaria di I e II grado.

 

Oriella Stamerra, è stata formatrice di lingua per l'IRRE Lombardia e referente nei Progetti Salute e Giovani per USP di Varese. Attiva in politica e nel sociale, ha operato nella cultura, nella prevenzione/riduzione del disagio giovanile e nell’attivazione dei Consigli Municipali dei Ragazzi. Con “Fratelli dell’Uomo” e col CEM ha proposto percorsi sull’identità e l’educazione interculturale. Ha pubblicato testi di didattica, d’integrazione tra scuola e disabilità e “Una storia grande come noi”, percorso di educazione all’affettività e alla sessualità per bambini e preadolescenti, genitori e docenti. Dal 2006 al 2016 formatrice CEM, ha contribuito alla rivista, al volume “Zero poverty agisci ora”, Caritas Italiana, Città Nuova 2010, e a “Dudal Jam - A scuola di pace”, EMI 2010. Attualmente, gestisce in qualità di presidente il Centro Territoriale Antiviolenza di Saronno e del Saronnese e organizza nelle scuole laboratori di educazione alla parità di genere contro gli stereotipi culturali. È disponibile per formazione in Lombardia, o anche in altre zone d’Italia nei week-end, preferibilmente per laboratori in stage per docenti, educatori ed operatori sociali.

 

Roberto Varone, laureato in Fisica, da 20 anni si occupa di educazione alla cittadinanza globale, partecipazione giovanile, turismo responsabile con la O.n.g. CISV di Torino. Coordinatore del sito YEPP (Youth Empowerment Partecipation Program) di Torino Falchera e supervisore del sito Valle Grana. Membro del pool nazionale per la formazione dei volontari SVE in Italia, per conto di Cemea Replay. Ha collaborato con diversi enti pubblici e privati (Provincia di Torino, Città di Torino, Agenzia Nazionale per i Giovani, Consorzio Pracatinat, Save the Children) in progetti di servizio civile, intercultura o partecipazione giovanile. Dal 2015 è anche docente precario di Matematica e Fisica nelle Scuole Superiori. È parte della famiglia CEM dal 1996. Disponibile per incontri e percorsi formativi rivolti a docenti ed educatori soprattutto nel nord Italia e privilegiando il fine settimana.

 

Martina Vultaggio, docente di Scienze Umane a Vicenza, educatrice e formatrice su tematiche legate all'inclusione, alle emozioni, all'adolescenza, al genere. Ha lavorato nel privato sociale con minori a rischio, con persone con disabilità, con gli anziani. Collabora con la rubrica online, “Asterisco”, sul sito Globalproject.info. Dal 2008 al 2016 formatrice CEM; ora è componente dell'Associazione CEM. È disponibile per formazione in Veneto preferibilmente per laboratori rivolti ad adolescenti, insegnanti, operatori sociali.

 

Elena Zilio storica dell'arte ed educatrice museale dell'Accademia Carrara di Bergamo. Ha conseguito la Laurea in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, la Laurea Magistrale in Storia dell’Arte Moderna e la Specializzazione in Beni Storico Artistici (Master II livello) presso l’Università di Firenze. Ha lavorato come educatrice museale a diverse mostre presso: la Basilica Palladiana di Vicenza (Raffaello verso Picasso), Palazzo della Gran Guardia di Verona (Da Botticelli a Matisse), Palazzo Fava a Bologna (La ragazza con l’orecchino di perla). Ha maturato numerose esperienze curatoriali e didattiche presso diversi musei, tra cui: Palazzo Strozzi a Firenze, Palazzo dei Diamanti a Ferrara (selezionata nel concorso indetto dal Ministero dei Beni Culturali), il MART di Trento e Rovereto, Casa Buonarroti a Firenze. Come artista ha frequentato corsi e laboratori di pittura e illustrazione e prosegue autonomamente tali attività, mettendo la sua manualità a disposizione durante i laboratori didattici. Attualmente vive e lavora tra Bergamo, Milano e Firenze. È disponibile per formazione in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Toscana per laboratori o stage per docenti, educatori ed operatori sociali e per attività didattiche presso scuole, mostre e musei.

 

 

 

FORMATORI

 

 

Oliviero Biella La mia passione per la musica inizia all'età di 11 anni. Studio molti strumenti arrivando in seguito al diploma di chitarra classica in Conservatorio. Oltre alla maturità tecnica conseguo anche il diploma triennale di Animatore Musicale presso il Centro di Educazione Musicale di Base (C.E.M.B.). Lavoro da circa 30 anni a Bergamo nell'ambito della didattica e della pedagogia musicale sperimentando vari linguaggi come il teatro, le arti visive e coreutiche. Studio la continua e plastica interazione esistente tra l'uomo e la musica, muovendomi nel campo della comparazione etnomusicologica, dell'intercultura, sconfinando nella musicoterapia consapevole dell’approccio antropologico e globale di quest'arte. Svolgo la mia attività in scuole civiche, associazioni musicali e in molte realtà statali. I miei luoghi di lavoro principali sono la Scuola Svizzera multilingue di Bergamo e l'Associazione Musicale Vivace con 250 studenti. Produco spettacoli per bambini e adulti. L'attività concertistica mi porta in giro per l'Italia e in Europa. Edito a mio nome o con collettivi musicali più di 20 produzioni musicali (CD, audio/libri). Per Progetti Sonori edito nel 2016 l'audio/libro Giocando a fare musica tra infanzia e primaria. È disponibile per formazione in Lombardia nei week-end, preferibilmente per laboratori in stage per docenti, educatori ed operatori sociali.

 

Silvio Boselli, Illustratore, disegnatore di fumetti e docente di illustrazione presso la Scuola d' Arte applicate del Castello Sforzesco di Milano. Nasce a Milano (Italia) il 20 aprile 1962. Nel 1986 vince il I Premio al Concorso Nazionale per Autori di Fumetto di Prato. Collabora con la rivista Corto Maltese e con Snoopy. A partire dal 1988, lavora per il Corriere dei Piccoli, disegnando le avventure di “Zeb il colorelefante”. Negli anni '90 lavora per Giunti, Tea, e Salani. La Guanda gli affida la realizzazione delle copertine dei libri di P. G. Wodehouse. Da segnalare, nel 1993, per la Sonzogno: “Lo zen per il Gatto”. Nel maggio 2007 a Brescia, presso il chiostro della chiesa di San Cristo, inaugura la mostra “Altri Immaginari”. Inizia la collaborazione con Airone e Dodo. Nel 1999 disegna il manifesto per la marcia della pace Perugia-Assisi. Per Linus (2001) illustra le pagine delle poesie rivisitate. Collabora con JESUS, Popoli, Famiglia Oggi, Edizioni Gruppo Abele, La Meridiana, Il Giornalino e G-Baby, dove pubblica “Minimondo nel mondo dell'Arte”. Nel 2015 esce per Becco Giallo la graphic novel “Mario Lodi, pratiche di libertà nel paese sbagliato”. Ha curato le copertine della rivista CEM Mondialità per più di 20 anni partecipando come formatore a numerosi convegni. È componente del Consiglio Direttivo dell'Associazione CEM. È disponibile per formazione in tutta Italia.

 

Patrizia Canova Docente e formatrice di educazione interculturale, media e cinema. Responsabile del settore Comunicazione e Fundraising della Fondazione ACRA, organizzazione non governativa che promuove e realizza progetti di sviluppo nel Sud e Nord del mondo. Autrice di numerosi kit didattici, pacchetti multimediali, saggi e dossier di educazione all’intercultura, alla cittadinanza mondiale,  ai media e al cinema. Curatrice, per il Centro Studi all’educazione all’immagine, dei cataloghi del circuito Arrivano i film prodotti da AGIS Lombarda e dal Settore Attività Cinematografiche della Regione Lombardia. Sceneggiatrice e co-regista di diversi  documentari di carattere educativo-sociale. Coautrice dei libri: Per una pedagogia narrativa (Emi 2000); Cinema: uno sguardo sull’esperienza (Franco Angeli 2003); Memoranda (Meridiana 2004); L’Album dei diritti dei bambini (Unicef 2005); Laboratorio cinema (Garzanti 2006); Dudal Jam a scuola di pace (EMI 2010). Scrive articoli sulla rivista “Ragazzo Selvaggio”. È formatrice di CEM dal 1992 e componente del Consiglio direttivo dell'Associazione CEM Mondialità. Disponibile per conferenze, percorsi formativi, laboratori rivolti a formatori, docenti, educatori, operatori sociali  in tutta Italia e privilegiando i fine settimana.

 

Marco Dal Corso, teologo, docente di “teologia del pluralismo religioso” presso l’Istituto di Studi Ecumenici “San Bernardino” di Venezia, collaboratore del master in dialogo interreligioso presso lo stesso Istituto, dirige la collana Frontiere (sul dialogo interculturale ed interreligioso) per i tipi Pazzini, membro di redazione della rivista di Studi Ecumenici. Giornalista pubblicista, ha al suo attivo alcune pubblicazioni sui temi del dialogo interreligioso ed interculturale, tra cui ultimamente “Molte volte e in diversi modi: manuale di dialogo interreligioso”, Cittadella, Assisi 2016 (scritto con Brunetto Salvarani). Per CEM ha curato poi la pubblicazione di due volumi degli scritti del teologo e pedagogista brasiliano Rubem Alves, rispettivamente “Fuori dalla bellezza non c’è salvezza” Pazzini, 2014 e “Pedagogia del desiderio”, EDB 2015. Formatore per il CEM sui temi del dialogo interreligioso, membro di redazione della rivista fino 2015. Disponibile per incontri e percorsi formativi rivolti a docenti ed educatori soprattutto nel nord Italia e privilegiando il fine settimana.

 

Gianni D’Elia, pedagogista, ha lavorato come Educatore in diversi servizi per minori. Attualmente, è responsabile in un Servizio Sociale di Torino nell’area che si occupa di minori in difficoltà e delle loro famiglie, in quest’ambito partecipa al progetto nazionale P.I.P.P.I. Collabora con il corso di laurea per Educatori Professionali dell’Università degli studi di Torino come docente a contratto. Esperto in pedagogia narrativa, metodologie autobiografiche, lavoro di cura e competenze relazionali; in questi campi ha tenuto diverse attività formative. È collaboratore da anni del Centro Sereno Regis di Torino, in particolare nei progetti di Interventi Civili di Pace in zone di conflitto. Vive a Rivalta Torinese dove è attivo nel Movimento Notav. Ha contribuito con un saggio al libro collettivo delle ed. Erickson, “Attraversare la cura” curato da Laura Formenti, e nel giugno 2017 con un altro saggio al libro collettivo delle ed. Persiani, “Miti, utopie e crudeli catastrofi”. Da tempo è formatore di CEM su tematiche di tipo pedagogico, di ricerca in campo educativo e di gestione dei conflitti. È disponibile per formazione in Piemonte e Lombardia preferibilmente per laboratori in stage di fine settimana per docenti, educatori e operatori sociali.

 

Alessandra Ferrario, pedagogista e insegnante a Saronno (VA) in un CPIA: insegna lingua italiana ad apprendenti adulti e stranieri. Ha vissuto sei anni in Africa come volontaria, svolgendo attività di formazione e creando Laboratori Didattici per la prevenzione ed educazione socio- sanitaria. Si occupa di intercultura attraverso attività di formazione rivolte a  bambini e docenti. È impegnata in attività di inclusione legate al territorio, promuove una cultura capace di tradursi in responsabilità, cura, relazione  Dal 1996 al 2016 formatrice e collaboratrice per la rivista CEM. Ha pubblicato alcuni testi sulla narrazione, autobiografia e tessiture, con proposte interculturali in opere collettive: AA. VV., “Cambiare il mondo”, Cipsi, EMI 1994; “Gli alfabeti interculturali” in AA. VV., “Il Gioco dell’Oca autobiografico”, Guerini 2000; “Il laboratorio sulla fiaba africana”, EMI 2003; “Tutti i nodi vengono al pettine - Storie e significati dei tappeti - Laboratori e racconti di tappeti”, Vannini 2006; AA. VV., “Dudal Jam - A scuola di Pace”, EMI 2010; AA. VV., “Zero Poverty - Agisci ora”, Caritas Italiana, Città Nuova 2010. È disponibile per formazione in Lombardia , o anche in altre zone d’Italia nei week-end, preferibilmente per laboratori in stage per docenti, educatori ed operatori sociali.

 

Adel Jabbar, è sociologo dei processi migratori, comunicazione e relazioni transculturali (RES, Trento). Ha insegnato sociologia delle culture e delle migrazioni all’Università Ca' Foscari di Venezia e Comunicazione interculturale all’università di Torino. Libero docente incaricato nella sociologia dell’immigrazione in diverse università italiane. È consulente e formatore per diverse istituzioni pubbliche. Attualmente collabora con vari enti e istituzioni nell'area della ricerca, della formazione e della mediazione culturale. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni sul Mondo arabo-islamico e sull’intercultura tra cui  AA.VV., Orientamenti per l'educazione interculturale, Quaderni operativi dell'Istituto Pedagogico di Bolzano, 17, Junior, 2003. “Disuguaglianza sociale e differenze culturali: per una intercultura democratica”, in Lorenzo Luatti (a cura di), Atlante della Mediazione Linguistico-culturale, FrancoAngeli, Milano, 2006. “Narrare le Periferie: per un’educazione all’ugualianza e alla partecipazione”, in Alessandro Bosi (a cura di), Città e Civiltà, Nuove frontiere di Cittadinanza, Franco Angeli, MiIano, 2009. “Interculturalmente, educazione, diritti, cittadinanza” (a cura di Adel Jabbar e Marco Ferretti), numero monografico di Rassegna, periodico dell’Istituto Pedagogico in lingua italiana della Provincia Autonoma di Bolzano, Anno XVIII, agosto 2010. Da tempo opera come formatore di CEM Mondialità. Disponibile per conferenze, percorsi formativi, laboratori rivolti a formatori, docenti, educatori, operatori sociali  in tutta Italia e privilegiando i fine settimana.

 

Maria Maura È insegnante, formatrice, videomaker. Collabora con varie realtà educative oltre a CEM Mondialità, come il Centro Studi Erickson ed Educareweb per diffondere nuove idee sull’educazione e la didattica creativa nell’era digitale. È autrice del video “I diritti del nativo digitale” diffuso in collaborazione con il Centro Studi Erickson, patrocinato dal Garante per l'infanzia e l'adolescenza, disponibile su YouTube. Da tempo opera come formatrice di CEM.

 

Roberto Morselli Laureato in filosofia, opera come Progettista di formazione, Docente, Tutor, Orientatore e Consulente per la Fondazione Enaip Lombardia, sede di Como. Da buon “artigiano” della formazione professionale è quotidianamente in aula (e sul territorio) per accompagnare i suoi allievi nei processi di apprendimento, perché possano diventare buoni professionisti e cittadini (attivi) del mondo. Da 25 è redattore di CEM Mondialità e formatore, in particolare sulle tematiche della pedagogia e della comunicazione interculturale. Conduce interventi di formazione nell'area della comunicazione, delle competenze trasversali e del marketing, oltre che nella progettazione e nella gestione di processi di sviluppo di comunità. Disponibile a tenere conferenze serali e a  fare formazione in Lombardia, preferibilmente il week end, per operatori sociali, educatori e insegnanti.

 

Riccardo Olivieri, referente responsabile per la Cooperativa Sociale Aeris della progettazione per i servizi educativi per adulti in difficoltà nella città metropolitana di Torino. Coordinatore del servizio di Residenza Notturna per persone senza dimora del comune di Torino; ideatore e formatore della scuola di strada “Gruppo Classe”, nel campo dell’educazione permanente.  Anima le attività del comitato di quartiere Vanchiglia, della Lu.Po. (Ludoteca Popolare), della O.P.S. (Orchestra Popolare Sinfonica) e del G.A.P. (Gruppo d’Acquisto Popolare), lanciando sfide di apprendimento sui temi dei diritti delle bimbe e dei bimbi, della musica come strumento di inclusione sociale e del consumo critico come primo tassello per un’educazione alla cittadinanza sostenibile. Da anni progetta servizi innovativi per la promozione di cittadinanza attiva, partecipazione e democrazia diretta; inventa, sperimenta e conduce percorsi formativi rivolti a docenti ed educatori, utilizzando il metodo esperienziale e la didattica laboratoriale. È parte della famiglia CEM dal 1996 e membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione CEM dalla sua nascita. Opera quotidianamente nella zona nord-ovest dello stivale (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria) ma ama viaggiare e curiosare, pertanto è disponibile a svolgere formazioni su tutto il territorio nazionale, rivolte sia a docenti ed educatori che a studenti e giovani del territorio.

 

Roberto Papetti Animatore di laboratori ludici, di riflessione e di narrazioni. Mastro giocattolaio, ha diretto il centro di sperimentazione didattica e di educazione ambientale del Comune di Ravenna, ha fondato Tintinnabula, un museo-laboratorio dove ancora si può giocare con collezioni inconsuete, si fa ricerca e si producono piccole mostre che girano per il mondo. Tra i suoi libri: La vita segreta dei giocattoli (con Stefano Tedioli, ed. Artebambini, 2012); Giocattoli creativi (Editoriale Scienza, 2012). Voltalacarta. Manuale per imparare a narrare e a narrarsi con le carte (con Silvio Boselli, Maria Maura, Rita Roberto, ed. La Meridiana), Equilibrio (Editoriale Scienza), Piccoli gesti di ecologia (con Gianfranco Zavalloni, Editoriale Scienza), Zughé, Lavuré (con Elisa Mazzoli, ed. Artebambini), La democrazia e l'educazione (ed. Marcianum Press), La lumaca era nell'orto. Idee per fare della lentezza un modo di giocare (ed. Fulmino). Da tempo  opera come formatore di CEM Mondialità. È disponibile per formazione, preferibilmente per laboratori in stage di fine settimana per docenti, genitori, educatori ed operatori sociali. È disponibile ad operare con bambini e adolescenti.

 

Lucrezia Pedrali Insegnante, formatrice, redattrice della rivista CEM Mondialità e condirettrice della rivista e del movimento CEM fino a giugno 2015. Per molti anni responsabile dello sportello CEM in convenzione con il Comune di Brescia per la consulenza ai docenti su problematiche e progetti relativi alla integrazione degli alunni stranieri e all’insegnamento dell’italiano L2. Ha realizzato numerose collaborazioni con vari Enti ed Istituzioni tra cui l'Università Cattolica, IPRASE del Trentino, Centro “Mille Voci” di Trento”, IRRE Liguria. L’ambito di interesse prevalente è costituito dalla riflessione interculturale sotto il profilo dell’educazione linguistica. Ha curato il volume "È l’ora delle religioni", EMI, Bologna 2002. È formatrice per l’associazione BIBLIA. Dal 2016 è componente dell'Associazione CEM Mondialità ed è disponibile per formazione dedicata a docenti, educatori ed operatori sociali, preferibilmente in Lombardia.

 

Simona Polzot, counsellor professionista, esperta di scrittura autoanalitica ed autobiografica, insegna matematica e fisica nella provincia di Verona. Si occupa di formazione degli adulti e degli adolescenti. È formatrice dell’associazione “Kaloi cultura pedagogica in movimento” ed è fondatrice dell’associazione “L2S per l’epowerment personale”. Ha lavorato nella cooperazione internazionale con l’ONG ProgettoMondoMlal; in America Latina ha rafforzato la propria formazione su temi quali: educazione popolare, diritti, adolescenza, mediazione dei conflitti, donne in situazione di violenza. In Marocco ha collaborato, alla stampa di due manuali per educatori: “Moi, Les outres et mon avenir”, Manuel à l’usage d’animatours souhaitant aider les jeunes à construir leurs projets de vie. «La perte, la justice e les perspectives», guide pour la gestion d’un parcours de groupes de parole au profit des familles des victimes de l’émigration clandestine Collabora con la Focisiv nella formazione dei volontari in servizio civile e con il Centro per la formazione alla solidarietà di Trento. È attiva nell’ambito del volontariato penitenziario in particolare nella gestione di gruppi interculturali. Dal 2003 partecipa ai convegni di CEM Mondialità e ora collabora con la commissione formazione. È disponibile per formazione nel  Veneto, Friuli, Lombardia, Emilia, preferibilmente per laboratori in stage di fine settimana per docenti, genitori, educatori ed operatori sociali. È disponibile ad operare con adolescenti.

 

Nadia Savoldelli docente e logopedista a Bergamo, regista e formatrice teatrale su tematiche di educazione Interculturale e di Genere. Svolge da tempo attività politica e sociale nel Consiglio delle Donne del Comune di Bergamo e nelle Associazioni culturali "La Mimosa" e "Il cerchio di gesso" di Bergamo. Ha collaborato con IRRE Lombardia come referente U.S.P. di Bergamo nella Direzione Generale di Milano per l’educazione al teatro nella scuola e per l’educazione interculturale. Ha collaborato con CEM alle pubblicazioni: “Altri immaginari” di S. Boselli, Ed. La meridiana 2007; “Oltre la riforma Gelmini” a cura di A. Tosolini, Ed. EMI 2008; “Zero poverty agisci ora” Caritas Italiana, Ed. Città Nuova 2010. Ha collaborato alla pubblicazione “Per-Formazione” a cura di C. Bernardi e M. Colombo, Università Cattolica Milano 2011. Dal 1997 al 2016 formatrice e collaboratrice per la rivista CEM; ora è componente del Consiglio Direttivo dell'Associazione CEM. È disponibile per formazione in Lombardia preferibilmente per laboratori in stage per docenti, educatori ed operatori sociali.

 

Candelaria Romero è narratrice, attrice e scrittrice. Nata in Argentina, da una famiglia di scrittori, trascorre l’esilio in Bolivia e in Svezia. Dal 1992 vive a Bergamo dove ha svolto i mestieri più vari fino a potersi occupare completamente alla sua professione artistica. È cofondatrice della rivista web di letteratura italofona “El Ghibli”. Pubblicazioni: “Poetica e teatro civile” – tre monologhi per Amnesty e Survival, Aracne, 2011; “Poesie di fine mondo, raccolta poetica”, Lieto Colle, 2011; “Salto mortale”, raccolta poetica, Lieto Colle, 2014. Partecipa come poeta alla Compagnia delle Poete diretta da Mia Lecomte (Roma). Dal 2013 si occupa del progetto di coesione sociale e di promozione al libro “Il circolo dei narratori”. Per il CEM ha realizzato laboratori teatrali e di narrazione. Ha partecipato alla pubblicazione di “Zero poverty agisci ora”, Caritas Italiana, Ed. Città Nuova 2010. È disponibile per formazione in tutta Italia, per laboratori sulla poesia, la narrazione e il teatro come forma di comunicazione e coesione sociale, per tutte le età.

 

Elisabetta Sibilio Insegna letteratura francese e comparata all’Università di Cassino, docente responsabile in convenzioni LLP Erasmus con le Università di Paris III Sorbonne Nouvelle e Paris XIII. Dal 1998 fa parte del Seminario di Filologia Francese e della SUSLLF. Dal 1999 fa parte dell’Associazione Sigismondo Malatesta. Dal 2008 collabora con la casa editrice italo-francese Portaparole in qualità di autore, traduttore, editor e direttore di collana. Tra le sue pubblicazioni: Lautréamont lettore di Dante edito da Portaparole, Leggere Modiano edito da Carocci, una sessantina di articoli scientifici e numerose traduzioni. La più recente, Hotel Lutetia di Pierre Assouline, è candidata al premio Stendhal per la traduzione. In ambito meno accademico ha partecipato, come allieva e come docente, a diversi laboratori di scrittura creativa e in ambito ancora meno accademico conduce periodicamente dei workshop di maglia e uncinetto. Collabora con CEM dal 1998 e ha tenuto per qualche anno una rubrica sulla rivista CEM Mondialità. Ora è componente del Consiglio direttivo dell'Associazione CEM Mondialità. È disponibile per formazione dedicata a docenti, educatori ed operatori sociali, preferibilmente in Lazio.

 

Margherita Squaiella ama le lingue, la Russia, i rossetti e il teatro. Nel 2006 si trasferisce dalla Lombardia alla Toscana dove si laurea in Traduzione Letteraria e Saggistica (russo, inglese e ceco) all’Università di Pisa, trascorrendo un semestre presso l’MGU - Università Statale di Mosca. Dopo aver svolto un tirocinio all’Istituto di Letteratura Ceca dell’Accademia delle Scienze di Praga, è tornata a Milano e ha cominciato a lavorare presso la Fondazione ISMU (Iniziative e studi sulla multietnicità). In ISMU, dove collabora tutt’ora, sviluppa i suoi interessi per le lingue, il filmmaking e l’intercultura, occupandosi di progetti educativi internazionali e comunicazione. Dal 2014 al 2017 ha lavorato in Fondazione ACRA dove in ultimo era Comunication Officer e formatrice per la Global Citizenship Unit. Da poco è diventata direttrice organizzativa di Manifattura K, teatro e residenza artistica in Martesana, luogo dove è tornata a vivere. È disponibile ad operare come formatrice per CEM Mondialità in Italia per laboratori dedicati a docenti, educatori ed operatori sociali; è disponibile a condurre anche laboratori nelle classi di studenti di scuola primaria e secondaria di I e II grado.

 

Oriella Stamerra, è stata formatrice di lingua per l'IRRE Lombardia e referente nei Progetti Salute e Giovani per USP di Varese. Attiva in politica e nel sociale, ha operato nella cultura, nella prevenzione/riduzione del disagio giovanile e nell’attivazione dei Consigli Municipali dei Ragazzi. Con “Fratelli dell’Uomo” e col CEM ha proposto percorsi sull’identità e l’educazione interculturale. Ha pubblicato testi di didattica, d’integrazione tra scuola e disabilità e “Una storia grande come noi”, percorso di educazione all’affettività e alla sessualità per bambini e preadolescenti, genitori e docenti. Dal 2006 al 2016 formatrice CEM, ha contribuito alla rivista, al volume “Zero poverty agisci ora”, Caritas Italiana, Città Nuova 2010, e a “Dudal Jam - A scuola di pace”, EMI 2010. Attualmente, gestisce in qualità di presidente il Centro Territoriale Antiviolenza di Saronno e del Saronnese e organizza nelle scuole laboratori di educazione alla parità di genere contro gli stereotipi culturali. È disponibile per formazione in Lombardia, o anche in altre zone d’Italia nei week-end, preferibilmente per laboratori in stage per docenti, educatori ed operatori sociali.

 

Roberto Varone, laureato in Fisica, da 20 anni si occupa di educazione alla cittadinanza globale, partecipazione giovanile, turismo responsabile con la O.n.g. CISV di Torino. Coordinatore del sito YEPP (Youth Empowerment Partecipation Program) di Torino Falchera e supervisore del sito Valle Grana. Membro del pool nazionale per la formazione dei volontari SVE in Italia, per conto di Cemea Replay. Ha collaborato con diversi enti pubblici e privati (Provincia di Torino, Città di Torino, Agenzia Nazionale per i Giovani, Consorzio Pracatinat, Save the Children) in progetti di servizio civile, intercultura o partecipazione giovanile. Dal 2015 è anche docente precario di Matematica e Fisica nelle Scuole Superiori. È parte della famiglia CEM dal 1996. Disponibile per incontri e percorsi formativi rivolti a docenti ed educatori soprattutto nel nord Italia e privilegiando il fine settimana.

 

Martina Vultaggio, docente di Scienze Umane a Vicenza, educatrice e formatrice su tematiche legate all'inclusione, alle emozioni, all'adolescenza, al genere. Ha lavorato nel privato sociale con minori a rischio, con persone con disabilità, con gli anziani. Collabora con la rubrica online, “Asterisco”, sul sito Globalproject.info. Dal 2008 al 2016 formatrice CEM; ora è componente dell'Associazione CEM. È disponibile per formazione in Veneto preferibilmente per laboratori rivolti ad adolescenti, insegnanti, operatori sociali.

 

Elena Zilio storica dell'arte ed educatrice museale dell'Accademia Carrara di Bergamo. Ha conseguito la Laurea in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, la Laurea Magistrale in Storia dell’Arte Moderna e la Specializzazione in Beni Storico Artistici (Master II livello) presso l’Università di Firenze. Ha lavorato come educatrice museale a diverse mostre presso: la Basilica Palladiana di Vicenza (Raffaello verso Picasso), Palazzo della Gran Guardia di Verona (Da Botticelli a Matisse), Palazzo Fava a Bologna (La ragazza con l’orecchino di perla). Ha maturato numerose esperienze curatoriali e didattiche presso diversi musei, tra cui: Palazzo Strozzi a Firenze, Palazzo dei Diamanti a Ferrara (selezionata nel concorso indetto dal Ministero dei Beni Culturali), il MART di Trento e Rovereto, Casa Buonarroti a Firenze. Come artista ha frequentato corsi e laboratori di pittura e illustrazione e prosegue autonomamente tali attività, mettendo la sua manualità a disposizione durante i laboratori didattici. Attualmente vive e lavora tra Bergamo, Milano e Firenze. È disponibile per formazione in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Toscana per laboratori o stage per docenti, educatori ed operatori sociali e per attività didattiche presso scuole, mostre e musei.

 

 

 

FORMATORI

 

 

Oliviero Biella La mia passione per la musica inizia all'età di 11 anni. Studio molti strumenti arrivando in seguito al diploma di chitarra classica in Conservatorio. Oltre alla maturità tecnica conseguo anche il diploma triennale di Animatore Musicale presso il Centro di Educazione Musicale di Base (C.E.M.B.). Lavoro da circa 30 anni a Bergamo nell'ambito della didattica e della pedagogia musicale sperimentando vari linguaggi come il teatro, le arti visive e coreutiche. Studio la continua e plastica interazione esistente tra l'uomo e la musica, muovendomi nel campo della comparazione etnomusicologica, dell'intercultura, sconfinando nella musicoterapia consapevole dell’approccio antropologico e globale di quest'arte. Svolgo la mia attività in scuole civiche, associazioni musicali e in molte realtà statali. I miei luoghi di lavoro principali sono la Scuola Svizzera multilingue di Bergamo e l'Associazione Musicale Vivace con 250 studenti. Produco spettacoli per bambini e adulti. L'attività concertistica mi porta in giro per l'Italia e in Europa. Edito a mio nome o con collettivi musicali più di 20 produzioni musicali (CD, audio/libri). Per Progetti Sonori edito nel 2016 l'audio/libro Giocando a fare musica tra infanzia e primaria. È disponibile per formazione in Lombardia nei week-end, preferibilmente per laboratori in stage per docenti, educatori ed operatori sociali.

 

Silvio Boselli, Illustratore, disegnatore di fumetti e docente di illustrazione presso la Scuola d' Arte applicate del Castello Sforzesco di Milano. Nasce a Milano (Italia) il 20 aprile 1962. Nel 1986 vince il I Premio al Concorso Nazionale per Autori di Fumetto di Prato. Collabora con la rivista Corto Maltese e con Snoopy. A partire dal 1988, lavora per il Corriere dei Piccoli, disegnando le avventure di “Zeb il colorelefante”. Negli anni '90 lavora per Giunti, Tea, e Salani. La Guanda gli affida la realizzazione delle copertine dei libri di P. G. Wodehouse. Da segnalare, nel 1993, per la Sonzogno: “Lo zen per il Gatto”. Nel maggio 2007 a Brescia, presso il chiostro della chiesa di San Cristo, inaugura la mostra “Altri Immaginari”. Inizia la collaborazione con Airone e Dodo. Nel 1999 disegna il manifesto per la marcia della pace Perugia-Assisi. Per Linus (2001) illustra le pagine delle poesie rivisitate. Collabora con JESUS, Popoli, Famiglia Oggi, Edizioni Gruppo Abele, La Meridiana, Il Giornalino e G-Baby, dove pubblica “Minimondo nel mondo dell'Arte”. Nel 2015 esce per Becco Giallo la graphic novel “Mario Lodi, pratiche di libertà nel paese sbagliato”. Ha curato le copertine della rivista CEM Mondialità per più di 20 anni partecipando come formatore a numerosi convegni. È componente del Consiglio Direttivo dell'Associazione CEM. È disponibile per formazione in tutta Italia.

 

Patrizia Canova Docente e formatrice di educazione interculturale, media e cinema. Autrice di numerosi kit didattici, pacchetti multimediali, saggi e dossier di educazione all’intercultura, alla cittadinanza mondiale,  ai media e al cinema. Curatrice, per il Centro Studi all’educazione all’immagine, dei cataloghi del circuito Arrivano i film prodotti da AGIS Lombarda e dal Settore Attività Cinematografiche della Regione Lombardia. Sceneggiatrice e co-regista di diversi  documentari di carattere educativo-sociale. Coautrice dei libri: Per una pedagogia narrativa (Emi 2000); Cinema: uno sguardo sull’esperienza (Franco Angeli 2003); Memoranda (Meridiana 2004); L’Album dei diritti dei bambini (Unicef 2005); Laboratorio cinema (Garzanti 2006); Dudal Jam a scuola di pace (EMI 2010). Scrive articoli sulla rivista “Ragazzo Selvaggio”. È formatrice di CEM dal 1992 e componente del Consiglio direttivo dell'Associazione CEM Mondialità. Disponibile per conferenze, percorsi formativi, laboratori rivolti a formatori, docenti, educatori, operatori sociali  in tutta Italia e privilegiando i fine settimana.

 

Marco Dal Corso, teologo, docente di “teologia del pluralismo religioso” presso l’Istituto di Studi Ecumenici “San Bernardino” di Venezia, collaboratore del master in dialogo interreligioso presso lo stesso Istituto, dirige la collana Frontiere (sul dialogo interculturale ed interreligioso) per i tipi Pazzini, membro di redazione della rivista di Studi Ecumenici. Giornalista pubblicista, ha al suo attivo alcune pubblicazioni sui temi del dialogo interreligioso ed interculturale, tra cui ultimamente “Molte volte e in diversi modi: manuale di dialogo interreligioso”, Cittadella, Assisi 2016 (scritto con Brunetto Salvarani). Per CEM ha curato poi la pubblicazione di due volumi degli scritti del teologo e pedagogista brasiliano Rubem Alves, rispettivamente “Fuori dalla bellezza non c’è salvezza” Pazzini, 2014 e “Pedagogia del desiderio”, EDB 2015. Formatore per il CEM sui temi del dialogo interreligioso, membro di redazione della rivista fino 2015. Disponibile per incontri e percorsi formativi rivolti a docenti ed educatori soprattutto nel nord Italia e privilegiando il fine settimana.

 

Gianni D’Elia, pedagogista, ha lavorato come Educatore in diversi servizi per minori. Attualmente, è responsabile in un Servizio Sociale di Torino nell’area che si occupa di minori in difficoltà e delle loro famiglie, in quest’ambito partecipa al progetto nazionale P.I.P.P.I. Collabora con il corso di laurea per Educatori Professionali dell’Università degli studi di Torino come docente a contratto. Esperto in pedagogia narrativa, metodologie autobiografiche, lavoro di cura e competenze relazionali; in questi campi ha tenuto diverse attività formative. È collaboratore da anni del Centro Sereno Regis di Torino, in particolare nei progetti di Interventi Civili di Pace in zone di conflitto. Vive a Rivalta Torinese dove è attivo nel Movimento Notav. Ha contribuito con un saggio al libro collettivo delle ed. Erickson, “Attraversare la cura” curato da Laura Formenti, e nel giugno 2017 con un altro saggio al libro collettivo delle ed. Persiani, “Miti, utopie e crudeli catastrofi”. Da tempo è formatore di CEM su tematiche di tipo pedagogico, di ricerca in campo educativo e di gestione dei conflitti. È disponibile per formazione in Piemonte e Lombardia preferibilmente per laboratori in stage di fine settimana per docenti, educatori e operatori sociali.

 

Alessandra Ferrario, pedagogista e insegnante a Saronno (VA) in un CPIA: insegna lingua italiana ad apprendenti adulti e stranieri. Ha vissuto sei anni in Africa come volontaria, svolgendo attività di formazione e creando Laboratori Didattici per la prevenzione ed educazione socio- sanitaria. Si occupa di intercultura attraverso attività di formazione rivolte a  bambini e docenti. È impegnata in attività di inclusione legate al territorio, promuove una cultura capace di tradursi in responsabilità, cura, relazione  Dal 1996 al 2016 formatrice e collaboratrice per la rivista CEM. Ha pubblicato alcuni testi sulla narrazione, autobiografia e tessiture, con proposte interculturali in opere collettive: AA. VV., “Cambiare il mondo”, Cipsi, EMI 1994; “Gli alfabeti interculturali” in AA. VV., “Il Gioco dell’Oca autobiografico”, Guerini 2000; “Il laboratorio sulla fiaba africana”, EMI 2003; “Tutti i nodi vengono al pettine - Storie e significati dei tappeti - Laboratori e racconti di tappeti”, Vannini 2006; AA. VV., “Dudal Jam - A scuola di Pace”, EMI 2010; AA. VV., “Zero Poverty - Agisci ora”, Caritas Italiana, Città Nuova 2010. È disponibile per formazione in Lombardia , o anche in altre zone d’Italia nei week-end, preferibilmente per laboratori in stage per docenti, educatori ed operatori sociali.

 

Adel Jabbar, è sociologo dei processi migratori, comunicazione e relazioni transculturali (RES, Trento). Ha insegnato sociologia delle culture e delle migrazioni all’Università Ca' Foscari di Venezia e Comunicazione interculturale all’università di Torino. Libero docente incaricato nella sociologia dell’immigrazione in diverse università italiane. È consulente e formatore per diverse istituzioni pubbliche. Attualmente collabora con vari enti e istituzioni nell'area della ricerca, della formazione e della mediazione culturale. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni sul Mondo arabo-islamico e sull’intercultura tra cui  AA.VV., Orientamenti per l'educazione interculturale, Quaderni operativi dell'Istituto Pedagogico di Bolzano, 17, Junior, 2003. “Disuguaglianza sociale e differenze culturali: per una intercultura democratica”, in Lorenzo Luatti (a cura di), Atlante della Mediazione Linguistico-culturale, FrancoAngeli, Milano, 2006. “Narrare le Periferie: per un’educazione all’ugualianza e alla partecipazione”, in Alessandro Bosi (a cura di), Città e Civiltà, Nuove frontiere di Cittadinanza, Franco Angeli, MiIano, 2009. “Interculturalmente, educazione, diritti, cittadinanza” (a cura di Adel Jabbar e Marco Ferretti), numero monografico di Rassegna, periodico dell’Istituto Pedagogico in lingua italiana della Provincia Autonoma di Bolzano, Anno XVIII, agosto 2010. Da tempo opera come formatore di CEM Mondialità. Disponibile per conferenze, percorsi formativi, laboratori rivolti a formatori, docenti, educatori, operatori sociali  in tutta Italia e privilegiando i fine settimana.

 

Maria Maura È insegnante, formatrice, videomaker. Collabora con varie realtà educative oltre a CEM Mondialità, come il Centro Studi Erickson ed Educareweb per diffondere nuove idee sull’educazione e la didattica creativa nell’era digitale. È autrice del video “I diritti del nativo digitale” diffuso in collaborazione con il Centro Studi Erickson, patrocinato dal Garante per l'infanzia e l'adolescenza, disponibile su YouTube. Da tempo opera come formatrice di CEM.

 

Roberto Morselli Laureato in filosofia, opera come Progettista di formazione, Docente, Tutor, Orientatore e Consulente per la Fondazione Enaip Lombardia, sede di Como. Da buon “artigiano” della formazione professionale è quotidianamente in aula (e sul territorio) per accompagnare i suoi allievi nei processi di apprendimento, perché possano diventare buoni professionisti e cittadini (attivi) del mondo. Da 25 è redattore di CEM Mondialità e formatore, in particolare sulle tematiche della pedagogia e della comunicazione interculturale. Conduce interventi di formazione nell'area della comunicazione, delle competenze trasversali e del marketing, oltre che nella progettazione e nella gestione di processi di sviluppo di comunità. Disponibile a tenere conferenze serali e a  fare formazione in Lombardia, preferibilmente il week end, per operatori sociali, educatori e insegnanti.

 

Riccardo Olivieri, referente responsabile per la Cooperativa Sociale Aeris della progettazione per i servizi educativi per adulti in difficoltà nella città metropolitana di Torino. Coordinatore del servizio di Residenza Notturna per persone senza dimora del comune di Torino; ideatore e formatore della scuola di strada “Gruppo Classe”, nel campo dell’educazione permanente.  Anima le attività del comitato di quartiere Vanchiglia, della Lu.Po. (Ludoteca Popolare), della O.P.S. (Orchestra Popolare Sinfonica) e del G.A.P. (Gruppo d’Acquisto Popolare), lanciando sfide di apprendimento sui temi dei diritti delle bimbe e dei bimbi, della musica come strumento di inclusione sociale e del consumo critico come primo tassello per un’educazione alla cittadinanza sostenibile. Da anni progetta servizi innovativi per la promozione di cittadinanza attiva, partecipazione e democrazia diretta; inventa, sperimenta e conduce percorsi formativi rivolti a docenti ed educatori, utilizzando il metodo esperienziale e la didattica laboratoriale. È parte della famiglia CEM dal 1996 e membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione CEM dalla sua nascita. Opera quotidianamente nella zona nord-ovest dello stivale (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria) ma ama viaggiare e curiosare, pertanto è disponibile a svolgere formazioni su tutto il territorio nazionale, rivolte sia a docenti ed educatori che a studenti e giovani del territorio.

 

Roberto Papetti Animatore di laboratori ludici, di riflessione e di narrazioni. Mastro giocattolaio, ha diretto il centro di sperimentazione didattica e di educazione ambientale del Comune di Ravenna, ha fondato Tintinnabula, un museo-laboratorio dove ancora si può giocare con collezioni inconsuete, si fa ricerca e si producono piccole mostre che girano per il mondo. Tra i suoi libri: La vita segreta dei giocattoli (con Stefano Tedioli, ed. Artebambini, 2012); Giocattoli creativi (Editoriale Scienza, 2012). Voltalacarta. Manuale per imparare a narrare e a narrarsi con le carte (con Silvio Boselli, Maria Maura, Rita Roberto, ed. La Meridiana), Equilibrio (Editoriale Scienza), Piccoli gesti di ecologia (con Gianfranco Zavalloni, Editoriale Scienza), Zughé, Lavuré (con Elisa Mazzoli, ed. Artebambini), La democrazia e l'educazione (ed. Marcianum Press), La lumaca era nell'orto. Idee per fare della lentezza un modo di giocare (ed. Fulmino). Da tempo  opera come formatore di CEM Mondialità. È disponibile per formazione, preferibilmente per laboratori in stage di fine settimana per docenti, genitori, educatori ed operatori sociali. È disponibile ad operare con bambini e adolescenti.

 

Lucrezia Pedrali Insegnante, formatrice, redattrice della rivista CEM Mondialità e condirettrice della rivista e del movimento CEM fino a giugno 2015. Per molti anni responsabile dello sportello CEM in convenzione con il Comune di Brescia per la consulenza ai docenti su problematiche e progetti relativi alla integrazione degli alunni stranieri e all’insegnamento dell’italiano L2. Ha realizzato numerose collaborazioni con vari Enti ed Istituzioni tra cui l'Università Cattolica, IPRASE del Trentino, Centro “Mille Voci” di Trento”, IRRE Liguria. L’ambito di interesse prevalente è costituito dalla riflessione interculturale sotto il profilo dell’educazione linguistica. Ha curato il volume "È l’ora delle religioni", EMI, Bologna 2002. È formatrice per l’associazione BIBLIA. Dal 2016 è componente dell'Associazione CEM Mondialità ed è disponibile per formazione dedicata a docenti, educatori ed operatori sociali, preferibilmente in Lombardia.

 

Simona Polzot, counsellor professionista, esperta di scrittura autoanalitica ed autobiografica, insegna matematica e fisica nella provincia di Verona. Si occupa di formazione degli adulti e degli adolescenti. È formatrice dell’associazione “Kaloi cultura pedagogica in movimento” ed è fondatrice dell’associazione “L2S per l’epowerment personale”. Ha lavorato nella cooperazione internazionale con l’ONG ProgettoMondoMlal; in America Latina ha rafforzato la propria formazione su temi quali: educazione popolare, diritti, adolescenza, mediazione dei conflitti, donne in situazione di violenza. In Marocco ha collaborato, alla stampa di due manuali per educatori: “Moi, Les outres et mon avenir”, Manuel à l’usage d’animatours souhaitant aider les jeunes à construir leurs projets de vie. «La perte, la justice e les perspectives», guide pour la gestion d’un parcours de groupes de parole au profit des familles des victimes de l’émigration clandestine Collabora con la Focisiv nella formazione dei volontari in servizio civile e con il Centro per la formazione alla solidarietà di Trento. È attiva nell’ambito del volontariato penitenziario in particolare nella gestione di gruppi interculturali. Dal 2003 partecipa ai convegni di CEM Mondialità e ora collabora con la commissione formazione. È disponibile per formazione nel  Veneto, Friuli, Lombardia, Emilia, preferibilmente per laboratori in stage di fine settimana per docenti, genitori, educatori ed operatori sociali. È disponibile ad operare con adolescenti.

 

Candelaria Romero è narratrice, attrice e scrittrice. Nata in Argentina, da una famiglia di scrittori, trascorre l’esilio in Bolivia e in Svezia. Dal 1992 vive a Bergamo dove ha svolto i mestieri più vari fino a potersi occupare completamente alla sua professione artistica. È cofondatrice della rivista web di letteratura italofona “El Ghibli”. Pubblicazioni: “Poetica e teatro civile” – tre monologhi per Amnesty e Survival, Aracne, 2011; “Poesie di fine mondo, raccolta poetica”, Lieto Colle, 2011; “Salto mortale”, raccolta poetica, Lieto Colle, 2014. Partecipa come poeta alla Compagnia delle Poete diretta da Mia Lecomte (Roma). Dal 2013 si occupa del progetto di coesione sociale e di promozione al libro “Il circolo dei narratori”. Per il CEM ha realizzato laboratori teatrali e di narrazione. Ha partecipato alla pubblicazione di “Zero poverty agisci ora”, Caritas Italiana, Ed. Città Nuova 2010. È disponibile per formazione in tutta Italia, per laboratori sulla poesia, la narrazione e il teatro come forma di comunicazione e coesione sociale, per tutte le età.

 

Nadia Savoldelli docente e logopedista a Bergamo, regista e formatrice teatrale su tematiche di educazione Interculturale e di Genere. Svolge da tempo attività politica e sociale nel Consiglio delle Donne del Comune di Bergamo e nelle Associazioni culturali "La Mimosa" e "Il cerchio di gesso" di Bergamo. Ha collaborato con IRRE Lombardia come referente U.S.P. di Bergamo nella Direzione Generale di Milano per l’educazione al teatro nella scuola e per l’educazione interculturale. Ha collaborato con CEM alle pubblicazioni: “Altri immaginari” di S. Boselli, Ed. La meridiana 2007; “Oltre la riforma Gelmini” a cura di A. Tosolini, Ed. EMI 2008; “Zero poverty agisci ora” Caritas Italiana, Ed. Città Nuova 2010. Ha collaborato alla pubblicazione “Per-Formazione” a cura di C. Bernardi e M. Colombo, Università Cattolica Milano 2011. Dal 1997 al 2016 formatrice e collaboratrice per la rivista CEM; ora è componente del Consiglio Direttivo dell'Associazione CEM. È disponibile per formazione in Lombardia preferibilmente per laboratori in stage per docenti, educatori ed operatori sociali.

 

Elisabetta Sibilio Insegna letteratura francese e comparata all’Università di Cassino, docente responsabile in convenzioni LLP Erasmus con le Università di Paris III Sorbonne Nouvelle e Paris XIII. Dal 1998 fa parte del Seminario di Filologia Francese e della SUSLLF. Dal 1999 fa parte dell’Associazione Sigismondo Malatesta. Dal 2008 collabora con la casa editrice italo-francese Portaparole in qualità di autore, traduttore, editor e direttore di collana. Tra le sue pubblicazioni: Lautréamont lettore di Dante edito da Portaparole, Leggere Modiano edito da Carocci, una sessantina di articoli scientifici e numerose traduzioni. La più recente, Hotel Lutetia di Pierre Assouline, è candidata al premio Stendhal per la traduzione. In ambito meno accademico ha partecipato, come allieva e come docente, a diversi laboratori di scrittura creativa e in ambito ancora meno accademico conduce periodicamente dei workshop di maglia e uncinetto. Collabora con CEM dal 1998 e ha tenuto per qualche anno una rubrica sulla rivista CEM Mondialità. Ora è componente del Consiglio direttivo dell'Associazione CEM Mondialità. È disponibile per formazione dedicata a docenti, educatori ed operatori sociali, preferibilmente in Lazio.

 

Margherita Squaiella ama le lingue, la Russia, i rossetti e il teatro. Nel 2006 si trasferisce dalla Lombardia alla Toscana dove si laurea in Traduzione Letteraria e Saggistica (russo, inglese e ceco) all’Università di Pisa, trascorrendo un semestre presso l’MGU - Università Statale di Mosca. Dopo aver svolto un tirocinio all’Istituto di Letteratura Ceca dell’Accademia delle Scienze di Praga, è tornata a Milano e ha cominciato a lavorare presso la Fondazione ISMU (Iniziative e studi sulla multietnicità). In ISMU, dove collabora tutt’ora, sviluppa i suoi interessi per le lingue, il filmmaking e l’intercultura, occupandosi di progetti educativi internazionali e comunicazione. Dal 2014 al 2017 ha lavorato in Fondazione ACRA dove in ultimo era Comunication Officer e formatrice per la Global Citizenship Unit. Da poco è diventata direttrice organizzativa di Manifattura K, teatro e residenza artistica in Martesana, luogo dove è tornata a vivere. È disponibile ad operare come formatrice per CEM Mondialità in Italia per laboratori dedicati a docenti, educatori ed operatori sociali; è disponibile a condurre anche laboratori nelle classi di studenti di scuola primaria e secondaria di I e II grado.

 

Oriella Stamerra, è stata formatrice di lingua per l'IRRE Lombardia e referente nei Progetti Salute e Giovani per USP di Varese. Attiva in politica e nel sociale, ha operato nella cultura, nella prevenzione/riduzione del disagio giovanile e nell’attivazione dei Consigli Municipali dei Ragazzi. Con “Fratelli dell’Uomo” e col CEM ha proposto percorsi sull’identità e l’educazione interculturale. Ha pubblicato testi di didattica, d’integrazione tra scuola e disabilità e “Una storia grande come noi”, percorso di educazione all’affettività e alla sessualità per bambini e preadolescenti, genitori e docenti. Dal 2006 al 2016 formatrice CEM, ha contribuito alla rivista, al volume “Zero poverty agisci ora”, Caritas Italiana, Città Nuova 2010, e a “Dudal Jam - A scuola di pace”, EMI 2010. Attualmente, gestisce in qualità di presidente il Centro Territoriale Antiviolenza di Saronno e del Saronnese e organizza nelle scuole laboratori di educazione alla parità di genere contro gli stereotipi culturali. È disponibile per formazione in Lombardia, o anche in altre zone d’Italia nei week-end, preferibilmente per laboratori in stage per docenti, educatori ed operatori sociali.

 

Roberto Varone, laureato in Fisica, da 20 anni si occupa di educazione alla cittadinanza globale, partecipazione giovanile, turismo responsabile con la O.n.g. CISV di Torino. Coordinatore del sito YEPP (Youth Empowerment Partecipation Program) di Torino Falchera e supervisore del sito Valle Grana. Membro del pool nazionale per la formazione dei volontari SVE in Italia, per conto di Cemea Replay. Ha collaborato con diversi enti pubblici e privati (Provincia di Torino, Città di Torino, Agenzia Nazionale per i Giovani, Consorzio Pracatinat, Save the Children) in progetti di servizio civile, intercultura o partecipazione giovanile. Dal 2015 è anche docente precario di Matematica e Fisica nelle Scuole Superiori. È parte della famiglia CEM dal 1996. Disponibile per incontri e percorsi formativi rivolti a docenti ed educatori soprattutto nel nord Italia e privilegiando il fine settimana.

 

Martina Vultaggio, docente di Scienze Umane a Vicenza, educatrice e formatrice su tematiche legate all'inclusione, alle emozioni, all'adolescenza, al genere. Ha lavorato nel privato sociale con minori a rischio, con persone con disabilità, con gli anziani. Collabora con la rubrica online, “Asterisco”, sul sito Globalproject.info. Dal 2008 al 2016 formatrice CEM; ora è componente dell'Associazione CEM. È disponibile per formazione in Veneto preferibilmente per laboratori rivolti ad adolescenti, insegnanti, operatori sociali.

 

Elena Zilio storica dell'arte ed educatrice museale dell'Accademia Carrara di Bergamo. Ha conseguito la Laurea in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, la Laurea Magistrale in Storia dell’Arte Moderna e la Specializzazione in Beni Storico Artistici (Master II livello) presso l’Università di Firenze. Ha lavorato come educatrice museale a diverse mostre presso: la Basilica Palladiana di Vicenza (Raffaello verso Picasso), Palazzo della Gran Guardia di Verona (Da Botticelli a Matisse), Palazzo Fava a Bologna (La ragazza con l’orecchino di perla). Ha maturato numerose esperienze curatoriali e didattiche presso diversi musei, tra cui: Palazzo Strozzi a Firenze, Palazzo dei Diamanti a Ferrara (selezionata nel concorso indetto dal Ministero dei Beni Culturali), il MART di Trento e Rovereto, Casa Buonarroti a Firenze. Come artista ha frequentato corsi e laboratori di pittura e illustrazione e prosegue autonomamente tali attività, mettendo la sua manualità a disposizione durante i laboratori didattici. Attualmente vive e lavora tra Bergamo, Milano e Firenze. È disponibile per formazione in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Toscana per laboratori o stage per docenti, educatori ed operatori sociali e per attività didattiche presso scuole, mostre e musei.

 

 

 

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